San
Miguel Febres Cordero
Francisco Febres Cordero nasce da una famiglia molto in vista nella vita
politica dell'Ecuador. Deve vincere l'opposizione della famiglia per poter
assecondare la propria vocazione di religioso laico, il primo di nazionalità
equadoregna ad essere accolto nell'Istituto.
Fr. Miguel è uno studente diligente ed un insegnante dotato. Non ha ancora vent'
anni quando pubblica la prima delle sue numerose opere: una grammatica spagnola
che diventa ben presto un classico. Nel corso degli anni, le sue ricerche e le
sue pubblicazioni nel campo della letteratura e della linguistica, lo mettono in
contatto con gli esperti di tutto il mondo e diventa così membro delle Accademie
nazionali dell'Ecuador e della Spagna. Nonostante questi riconoscimenti
accademici, l'insegnamento rimane per lui una priorità, in modo particolare lo
sono le lezioni di religione e la preparazione dei ragazzi alla prima comunione.
I suoi alunni ne ammirano la semplicità, la franchezza, la cura con cui si
occupa di loro e l'intensità della sua devozione al Sacro Cuore e alla Vergine
Maria.
Nel 1907, viene chiamato in Belgio per lavorare alla traduzione in spagnolo dei
testi da adottare per i Fratelli da poco esiliati dalla Francia. La sua salute,
sempre delicata, mal si adatta ai rigori del clima europeo viene quindi
trasferito al piccolo noviziato di Premia de Mara, in Spagna. Qui si occupa, in
occasione dei moti rivoluzionari del 1909, dell'evacuazione via mare, verso
Barcellona, dei giovani a lui affidati, che, poco tempo dopo, riescono a
ritornare a Premia de Mar. Di lì a poco, Fr. Miguel contrae una polmonite e
muore a Premia de Mar, in fama di erudito, di insegnante e di santo.
Nato a Cuenca, Ecuador, il 7 novembre 1854
Entrato nel noviziato il 24 marzo 1868
Morto il 9 febbraio 1910
Beatificato il 30 ottobre 1977
Canonizzato il 21 ottobre 1984
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S. MIGUEL FEBRES CORDERO - Mario Caffaro Rore - 1984 |