DIDATTICA BREVE: una lezione di latino
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COSTRUZIONE
DEI VERBI IMPERSONALI
Lettura delle seguenti espressioni linguistiche |
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Me
paenitet peccatorum meorum Me paenitet quod peccavi Me paenitet peccavisse |
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Osservazioni
e regole:
Mentre il senso delle varie espressioni è facilmente intuibile,la costruzione
delle frasi
richiede un’ulteriore riflessione per
scoprirne le regole e
cioè:
il verbo si trova sempre alla terza persona singolare
la persona che si pente si trova sempre all’accusativo: me
la cosa di cui ci si pente, se è espressa da un sostantivo si trova al genitivo: peccatorum.
Ma se la cosa di cui ci si pente è espressa
da un verbo,questo si può trovare o all’indicativo con quod
(quod peccavi) o all’infinito (peccavisse)
Particolarità riguardanti la persona:
illi
paenitendum est negligentiae
Osserviamo:la persona si trova in caso dativo, se il verbo è al gerundivo
Particolarità riguardanti la cosa:
me paenitet illud; quod
me paenituit
Osserviamo:la
cosa di cui si pente è in accusativo,perché è espressa da un pronome neutro(illud)
Particolarità riguardanti i verbi servili
Osservazioni
e regole:
Particolarità riguardanti i verbi di volontà
Volo è un verbo servile; ma non si trova in terza persona, ma, come tutti i verbi di volontà, rimane personale, mentre il verbo impersonale si trova al presente congiuntivo o all’infinito, come negli esempi sopra scritti.
Particolarità riguardanti i verba dicendi: Ille dicit se paenitere
Come
si vede si ha una normale costruzione dei verba dicendi(accusativo con
l’infinito)
“Tra
chi studia il precetto sulla grammatica e chi procura di comprenderlo sulla
riflessione degli Autori, quel divario corre che passa tra chi prende pratica di
una città in pittura e chi per essa Passeggia e la cerca in se stessa. (Garin)