DIDATTICA BREVE: una lezione di latino

  COSTRUZIONE DEI VERBI IMPERSONALI

Lettura delle seguenti espressioni linguistiche

Me paenitet peccatorum meorum
Me paenitet quod peccavi

Me paenitet peccavisse
 

Osservazioni e regole:
Mentre il senso delle varie espressioni è facilmente intuibile,la costruzione delle frasi
richiede un’ulteriore riflessione per  scoprirne le regole  e cioè:

  1. il verbo si trova sempre alla terza persona singolare

  2. la persona che si pente si trova sempre all’accusativo: me

  3.  la cosa di cui ci si pente, se è espressa da un sostantivo si trova al genitivo: peccatorum.

Ma se la cosa di cui ci si pente è espressa da un verbo,questo si può trovare o all’indicativo con quod (quod peccavi) o all’infinito (peccavisse

Particolarità riguardanti la persona: illi paenitendum est negligentiae
Osserviamo:la persona si trova in caso dativo, se il verbo è al gerundivo

Particolarità riguardanti la cosa
: me paenitet illud;    quod me paenituit
Osserviamo:la cosa di cui si pente è in accusativo,perché è espressa da un pronome neutro(illud) 

Particolarità riguardanti  i verbi servili

Multos discipulos solet taedere studii

Osservazioni e regole:

 Particolarità riguardanti i verbi di volontà

volo me paeniteat      Volebam me paenitere

Volo è un verbo servile; ma non si trova in terza persona, ma, come tutti i verbi di volontà, rimane personale, mentre il verbo impersonale si trova al presente congiuntivo o all’infinito, come negli esempi sopra scritti.

Particolarità riguardanti i verba dicendi:  Ille dicit se paenitere

Come si vede si ha una normale costruzione dei verba dicendi(accusativo con l’infinito) 

“Tra chi studia il precetto sulla grammatica e chi procura di comprenderlo sulla riflessione degli Autori, quel divario corre che passa tra chi prende pratica di una città in pittura e chi per essa Passeggia e la cerca in se stessa. (Garin)